AR 117 / Architettura

Lungo la direttrice che da Roma conduce al mare attraversando il quartiere EUR, l’intervento dello studio Fuksas per il nuovo Centro Congressi dell’EUR ribadisce la monumentalità di quell’asse concepito per l’Esposizione Universale negli anni Trenta e rafforza la vocazione ricettiva e congressuale di quella parte di città. All’incrocio tra viale Cristoforo Colombo e viale Europa, Fuksas ha disegnato il nuovo Centro Congressi e l’hotel annesso come composizione di tre differenti volumi, la “Teca”, la “Nuvola” e la “Lama”, le cui linee semplici e ortogonali richiamano il rigore dell’architettura razionalista del quartiere Eur. Il progetto è concepito come uno spazio flessibile e polivalente, capace di ospitare eventi e conferenze fino a 8.000 presenze suddivise tra l’auditorium per 1.800 posti
Lavorare su una matrice storica per dare vita a un centro di scambio culturale di ispirazione religiosa. Questo il compito dello studio AKA Architetti, incaricato della ristrutturazione di una palazzina in stile Liberty, attribuita a Gino Coppedè, per la successiva realizzazione del centro di incontro dell’Arcivescovato di Monaco e Frisinga (letteralmente Begegnungszentrum des Erzbistums München und Freisingin in Rom), poi chiamato Casa Santa Maria della Baviera. L’intervento, promosso durante il pontificato di papa Ratzinger e sviluppato negli anni seguenti, ha previsto l’adattamento della struttura esistente alle nuove attività, nel rispetto della qualità storica. In primis è stato necessario studiare l’organizzazione e la ripartizione degli spazi e delle attività nei sei livelli, redistribuendo le nuove e vecchie funzioni secondo tale sistema. Cifra del progetto è la scala scultorea in legno, che accompagna il visitatore in tutto il suo percorso dall’ingresso, passando per i
Nell’immaginario più diffuso, il paesaggio toscano si connota per le sue dolci pendenze punteggiate da casali in pietra calcarea, cipressi e pini marittimi. Progettare qui impone il confronto con un’immagine tanto acquietante, quanto potente e vincolante. Il progetto dello studio mp2a per un casolare sulle colline riprende i caratteri e i materiali della tradizione toscana senza rinunciare alla contemporaneità e all’essenzialità delle linee e delle soluzioni distributive. L’intervento interessa una residenza rurale composta da due edifici denominati rispettivamente dg House A e dg House B, parte di un progetto più ampio che comprende la realizzazione di quattro volumi, all’interno di un’unica proprietà.
La Libera Università Maria Ss. Assunta (LUMSA) ha acquisito nel 2002 il comprensorio edilizio “Giubileo” (sito tra piazza Adriana, le vie Porta di Castello e Fosse di Castello e il Passetto di Borgo), costruito per il Giubileo del 2000 e destinato, in una delle sue strutture, a sala stampa. Dopo una prima ristrutturazione parziale, nel 2005, per la realizzazione di aule, studi docenti e uffici per il personale, tra il 2012 e il 2016 alcuni corpi di fabbrica sono stati trasformati in residenza universitaria con servizi, mentre altri volumi sono stati demoliti per costruire le segreterie studenti; a questi interventi si è aggiunta l’edificazione di