AR 115 / Architettura

Il progetto di un centro sportivo, sia esso tra le ville di una città-giardino così come tra le palazzine residenziali di una qualsiasi periferia urbana, assume in entrambi i casi un ruolo centrale all’interno del quartiere che lo ospita.  Lo studio di architettura romano LAD - Laboratorio di Architettura e Design - conta tra i progetti realizzati strutture per il tempo libero e per lo sport: l’ultimo è il Supreme Sport Village, nella parte orientale di Roma presso il quartiere Tor Sapienza.

Il complesso scolastico Don Filippo Rinaldi si trova all’estremità sud-orientale di Roma, in una parte di città compresa tra il tessuto urbano denso e compatto di via Tuscolana e Cinecittà e il parco dell’acquedotto. Insieme ad altri servizi allineati su via Lemonia, la scuola contribuisce a definire una fascia di filtro tra città e parco. 

L’area di trasformazione urbana Porte des Lilas a nord est di Parigi si articola a partire dalla copertura di una porzione del Boulevard Périphérique, confine fisico e percepito tra la città storica e l’area metropolitana esterna. Non solo in questo caso si tenta di superare questa semplificazione, ma l’infrastruttura si trasforma da barriera in spazio di connessione tra la città e i paesi limitrofi di Pré Saint Gervais, Les Lilas e Bagnolet.  

Inaugurato nella primavera del 2016, l’ospedale del Mare di Napoli si sviluppa nella parte orientale dell’area metropolitana partenopea, tra il centro di Ponticelli e il rione lotto Zero a ridosso della circumvesuviana. Il nuovo centro ospedaliero, pianificato per essere struttura all’avanguardia all’interno del sistema sanitario napoletano, assume all’interno di uno dei quartieri più difficili di Napoli un importante ruolo di riqualificazione, diventando l’auspicato volano della rigenerazione di un’ampia parte di città.