AR 115 / Tematica

Edilizia scolastica, sanitaria e sportiva sono tre aree di intervento fondamentali per la pianificazione urbanistica, per la vita dei cittadini e per il loro benessere. Si tratta di tre aree che richiedono costante attenzione e impegno delle istituzioni e delle amministrazioni per mantenere gli standard di sicurezza e decoro delle pubbliche strutture. La situazione in cui vertono questi tre ambiti nella città di Roma non è sempre chiara, tra dati mancanti, opere annunciate e mai terminate, fondi bloccati e poi sbloccati e intricate vicende amministrative. 

Come anticipato nell’articolo generale “Servizi a Roma”, in questo momento storico il tema delle infrastrutture sportive è uno tra i più caldi nell’agenda politica dell’Amministrazione capitolina e, di riflesso, di quella nazionale. In questo quadro, la candidatura di Roma per le Olimpiadi del 2024 riveste un ruolo di primo piano. Se da un lato Giovanni Malagò e Luca Cordero di Montezemolo, rispettivamente Presidente del Coni e Presidente del comitato promotore dei Giochi Olimpici Roma 2024, caldeggiano fortemente questa soluzione, dall’altra la neo sindaca Raggi tiene un low profile, sottolineando come la giunta non abbia alcun pregiudizio a riguardo e mantenga un atteggiamento di apertura al dialogo.

di Sandy Attia, Matteo Scagnol

MoDusArchitects

Vi è sintonia tra la formazione, come obiettivo didattico-educativo della scuola, e la volontà di dare forma alla scuola quale traguardo dell’architettura. Di fatto per dare forma alla scuola è necessaria la volontà e la sinergia di molte figure, che ruotano intorno alla ricerca di un rapporto nuovo e prolifico tra architettura e pedagogia. 

Attraverso lo sblocco di 264 milioni di euro, destinati alla realizzazione di 87 interventi di risanamento, ammodernamento e ampliamento delle strutture esistenti, il piano per l’edilizia sanitaria sottoscritto dalla Regione Lazio nello scorso mese di maggio si pone ambiziosi obiettivi in termini di infrastrutture, dotazioni tecnologiche e implementazione della rete dei servizi. 

di Giovanni Maria Benucci

Amministratore Delegato di Fabrica SGR

Il comparto delle residenze universitarie private sta vivendo già da alcuni anni un’importante fase di crescita e, nel prossimo futuro, è destinato a costituire un elemento di sviluppo del settore immobiliare. 

di Angelo Spampinato
Architetto, Direttore Associato di AECOM

Dopo aver viaggiato da Olimpia attraverso l’Oceano Atlantico, nel mese di agosto la fiamma Olimpica è giunta a Rio de Janeiro per illuminare la XXXI edizione dei Giochi Moderni, la prima a svolgersi in Sud America.

di Francesca Giofrè

Architetto, professore presso la Facoltà di Architettura Sapienza Università di Roma

L’iter procedurale 

La pianificazione, programmazione e progettazione di un edificio a destinazione ospedaliera è un’operazione molto complessa, legata principalmente alle componenti specifiche di carattere funzionale, tecnologico e gestionale della struttura stessa e alla valutazione dei fattori psico-sociologici della componente professionale medica, infermieristica, dei pazienti e dei loro familiari. A queste si aggiunga l’iter procedurale, che nelle maglie della legislazione vigente e delle situazioni contingenti locali trova percorsi a volte tortuosi. Il Nuovo Ospedale dei Castelli Romani, tutt’oggi in corso di realizzazione, a distanza di oltre 10 anni dal primo studio di fattibilità, ne è una dimostrazione. 

di Vanessa Pallucchi

Responsabile Nazionale Legambiente Scuola e Formazione

La programmazione innanzitutto

Dall’osservatorio di sedici anni di redazione di Ecosistema Scuola, l’indagine di Legambiente sulla qualità dell’edilizia scolastica e dei servizi riferita alle città capoluogo di provincia, rileviamo una sostanziale staticità dei macro problemi che riguardano l’edilizia scolastica, che indica una debole efficacia delle politiche messe fino ad ora in atto.