AR 113 / Architettura

Nel 2005 il Comune di Roma ha indetto il concorso internazionale di architettura “Tre nuove scuole a Roma” per il progetto di tre nuovi complessi scolastici in quartieri periferici allora in via di costruzione e in crescita. La promozione di un progetto di architettura contemporanea per un servizio pubblico in un quartiere della periferia romana voleva essere veicolo di riscatto sociale e una prima positiva lezione di qualità e vita urbana per gli studenti che avrebbero abitato quegli spazi. 

Il progetto, vincitore del concorso internazionale indetto nel 2009 dalla Fondazione Elisabeth e Helmut Uhl, individua tracce di riferimento ai luoghi, la loro cultura espressa in cura dei materiali e rispetto dei valori paesaggistici, e identità innovative, nell’uso di tecnologie contemporanee e nella struttura architettonica del complesso. 

Progettista: Maurizio Costanzi
Committente: Privato
Costruttore: Alberto Capomagi, Limes Metalli
Superficie costruita: 59 m² 
Data di completamento: 2012
Destinazione d’uso: Residenziale
Tipo di intervento: Ristrutturazione, Interior design
Localizzazione: Via delle Robinie
Fotografie: Courtesy Maurizio Costanzi

Il progetto interseca molteplici temi, architettonici ed urbani, in relazione ad un insieme edilizio di grandi dimensioni adiacente alla Stazione Termini: il complesso è formato da un compatto nucleo originario risalente al tardo Ottocento, con successivi ampliamenti nel Novecento. Elaborazioni articolate, nel rispondere al programma d’insediamento che prevede quattro direzioni del Ministero degli Interni e la sede per la Banda della Polizia di Stato: predisporre gli spazi di lavoro, in una griglia di esigenze e gerarchie nella configurazione per ambienti ed arredi, in un intervento che esprime l’idea di un ruolo pubblico per il complesso di edifici. Si intersecano riflessioni sulla struttura del rapporto fra architettura

Una villa unifamiliare su pendici collinari in Basilicata, situandosi in un versante del rilievo orientato a nord-est: l’assunto di progetto è fondativo, nell’introdurre il declivio del terreno per ospitare lo sviluppo orizzontale della residenza, lineare in senso longitudinale, in modo da inserire con una relazione immediata e piena l’edificio nel contesto naturale. Il volume dell’edificio viene assorbito dal declivio e con la copertura a tetto erboso, pur punteggiato di lucernari,

Progettista: Valerio Biagiola 
Committente: C.R.S. - Cooperativa Roma Solidarietà, Caritas di Roma
Costruttore: G.E.R. Srl, Ser.Fal. Srl
Superficie costruita: 300 m²
Data di completamento: 2014
Destinazione d’uso: Centro socio-assistenziale
Tipo di intervento: Demolizione e ricostruzione
Localizzazione: Parco di Villa Glori
Fotografie: Courtesy Valerio Biagiola

Trasformare in “albergo di lusso” un palazzo romano dalle originarie funzioni amministrative, costruito all’inizio del XX secolo e situato nei pressi delle antiche Terme di Diocleziano, in fronte alla Stazione Termini. Il riferimento all’architettura magniloquente dell’edificio, tipica dell’epoca, induce a considerare necessaria la conservazione per gli esterni - di tono architettonico storicista - per il valore di simbolo nella sua caratterizzazione monumentale, mentre per gli interni alla conservazione di taluni ambienti,

Progettista: bianchivenetoarchitetti
Committente: Pontificia Commissione di Archeologia Sacra, Città del Vaticano
Costruttore: Soved Srl 
Superficie costruita: 150 m² 
Data di completamento: 2011
Destinazione d’uso: Monumento storico
Tipo di intervento: Riqualificazione 
Localizzazione: Via Luigi Luzzatti 2B
Fotografie: Moreno Maggi, courtesy bianchivenetoarchitetti

Progettista: Andrea Giunti, Marta Del Campo e Alessandra Scalone
Committente: Società Cooperative Edilizie Delle Statue e Bel Poggio
Costruttore: I.C.E.V. Srl
Superficie costruita: 1.800 m² per palazzina (3.600 m² totali)
Data di completamento: 2009 
Destinazione d’uso: Edilizia sociale convenzionata a fini residenziali
Tipo di intervento: Nuova realizzazione
Localizzazione: Via Raffaello Liberti (oggi Via Cardinale Luigi Traglia)
Fotografie: Davide Virdis, courtesy of Andrea Giunti, Marta Del Campo e Alessandra Scalone